9 ottobre 2026
FER X definitivo
This is the text area for this paragraph. Once you've added your content, you can customize its design by using different colors, fonts, font sizes and bullets.
Author
FER X - Definitivo cosa cambia da Ottobre 2026

Entra nella fase operativa il FER X definitivo, il nuovo meccanismo di sostegno alle fonti rinnovabili mature. Da sabato 3 ottobre è infatti in vigore il decreto direttoriale MASE n. 93 del 2 ottobre 2026 che approva le nuove Regole operative del GSE, definisce i contingenti di potenza delle prime due procedure competitive e stabilisce i coefficienti locazionali da applicare alle offerte relative agli impianti fotovoltaici.
Il decreto FER X a regime prevede complessivamente 37,15 GW di nuova capacità rinnovabile, dei quali 10 GW destinati agli impianti in accesso diretto e 27,15 GW assegnabili attraverso procedure competitive. Il provvedimento è formalmente in vigore dal 7 agosto 2026.
Con il decreto n. 93 vengono aggiornate le Regole operative predisposte dal Gestore dei Servizi Energetici.
Il GSE ha chiarito che l'aggiornamento disciplina anche le modalità di presentazione e valutazione delle manifestazioni di interesse e delle successive richieste di partecipazione alle procedure competitive.
Tra i documenti sono compresi anche gli schemi di garanzia provvisoria e definitiva: la prima dovrà accompagnare la partecipazione alla procedura, mentre la seconda sarà richiesta agli operatori ammessi in posizione utile in graduatoria.
Per prendere parte alla prima procedura competitiva, il termine per la trasmissione al GSE della cauzione provvisoria è fissato al 6 novembre 2026. Il Gestore ha inoltre precisato che i bandi relativi alle manifestazioni di interesse e alla partecipazione alla prima procedura saranno oggetto di successive comunicazioni.
Oltre 5,5 GW di potenza obiettivo nelle prime quattro gare.
Uno degli elementi centrali del decreto riguarda i contingenti di potenza destinati alle prime procedure del FER X definitivo.
Il nuovo sistema distingue tra le procedure competitive ordinarie, previste dall'articolo 5 del decreto FER X, e le procedure collegate al Net-Zero Industry Act (NZIA), disciplinate dall'articolo 6 e caratterizzate dalla presenza, oltre al prezzo, di criteri di preselezione e di aggiudicazione legati anche alla resilienza delle filiere.
Per le prime due procedure con criteri di resilienza è previsto un contingente obiettivo cumulato di 1,8 GW, con un valore minimo complessivo di 280 MW e un massimo che potrà arrivare a 5 GW.
Il contingente obiettivo relativo alle prime due procedure ordinarie supera invece 3,7 GW.
Considerando insieme le due procedure ordinarie e le due procedure con criteri NZIA, il contingente obiettivo supera complessivamente 5,5 GW, mentre il valore massimo teoricamente assegnabile può arrivare a circa 16,5 GW.
Si tratta di un primo blocco consistente rispetto ai 27,15 GW di capacità massima incentivabile tramite aste entro il 2030 previsti dal FER X definitivo.
Per gli impianti idroelettrici e per quelli alimentati da gas residuati dai processi di depurazione, l'eventuale quota di contingente non assegnata nella prima procedura sarà resa disponibile nella procedura successiva.
Entro il 31 marzo 2027 il Ministero dovrà inoltre approvare un aggiornamento dei contingenti da mettere a disposizione per le gare successive alla seconda, tenendo conto anche delle eventuali quote rimaste inutilizzate nelle prime procedure.
Fotovoltaico, arrivano i coefficienti locazionali.
Un'altra novità rilevante riguarda il fotovoltaico. Il decreto introduce infatti specifici coefficienti locazionali, espressi in euro/MWh e differenziati in funzione delle zone di mercato e dell'incremento della capacità installata.
coefficienti intervengono esclusivamente nella formazione della graduatoria: vengono sommati al prezzo offerto dall'operatore e, per le procedure disciplinate dall'articolo 6, agli altri criteri di aggiudicazione previsti dal meccanismo.
L'applicazione del coefficiente non modifica quindi il prezzo di aggiudicazione effettivamente riconosciuto all'impianto.
La finalità è introdurre un segnale territoriale capace di orientare maggiormente i nuovi investimenti verso le aree nelle quali gli obiettivi di sviluppo delle rinnovabili risultano più lontani, penalizzando invece le offerte presentate nelle zone che hanno già raggiunto o superato determinate soglie di incremento della capacità.
I coefficienti sono pari a zero nelle zone Nord e Centro-Nord, mentre i valori più elevati arrivano a 28,5 €/MWh in Sardegna e Sicilia.
Fonte GSE: https://www.gse.it/servizi-per-te/imprese/newsletter/settembre#approfondimenti
Possiamo supportare la Vs azineda alla partecipazione a questa procedura, contattateci senza impegno














